La prima revisione della documentazione per l'assegno unico ha portato a modifiche sostanziali nelle modalità di presentazione della domanda. Chi aveva già inviato la richiesta nei primi mesi dell'anno deve verificare se la propria posizione è stata aggiornata automaticamente o se serve una nuova integrazione. L'INPS ha chiarito che le famiglie con ISEE in scadenza non perderanno il beneficio, ma dovranno comunicare il nuovo valore entro i termini previsti.
Nel corso della verifica sono emerse alcune criticità legate alla documentazione dei redditi esteri e alle dichiarazioni sostitutive incomplete. Per chi ha ricevuto una comunicazione di integrazione, il consiglio è di non attendere l'ultimo giorno utile: gli sportelli territoriali registrano un aumento delle richieste nelle ultime due settimane del mese e i tempi di lavorazione si allungano sensibilmente. La procedura telematica resta la più rapida, ma richiede credenziali SPID di livello 2 o superiore.